Olimpiadi di Fisica

GIOCHI DI ANACLETO : Punteggio dei partecipanti

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Classifica Olimpiadi della Fisica fase di Istituto

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Olimpiadi della FIsica - fase di istituto

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Gianmaria Tomaselli supera i test selettivi e vola alle Olimpiadi internazionali di Fisica

Olimpiadi di Fisica: il progetto

olimpiadi-fisicaRisolvere problemi di fisica a scuola è un'attività che risponde a molteplici esigenze, sia nella fase della ideazione di una strategia di risoluzione (come l'analisi approfondita del linguaggio scientifico, dei modelli matematici e dei concetti fisici appresi), sia nella fase operativa di sintesi (come la realizzazione di un possibile e concreto percorso risolutivo che rispecchi le tematiche proposte). Costituisce altresì un forte aggancio alla realtà esterna, in quanto strumento di indagine, di ricerca e di studio dell'attualità fenomenica oltreché abitudine all'espressione, alla comunicazione e alla divulgazione delle idee scientifiche. Il Progetto si rivolge agli studenti che devono affrontare la risoluzione di test e di problemi di fisica, come utile e significativo strumento per favorire l'apprendimento della disciplina, la sua consapevolizzazione, la verifica e l'autoverifica. L'esposizione della teoria presentata dai manuali, anche dai più ricchi e stimolanti, non è infatti sufficiente a garantire pienamente allo studente la comprensione di una disciplina che richiede una continua correlazione tra il modello astratto e il fenomeno cui si riferisce. E' a tutti nota l'utilità di uno strumento didattico agile e flessibile come quello dei test, facile da proporre e da verificare e nello stesso tempo stimolante per lo studente, in quanto la presenza di più risposte tra le quali scegliere lo sollecita e lo guida nella ricerca e nella conferma della ipotesi più conveniente di risoluzione, obbligandolo a rielaborare criticamente le proprie conoscenze teoriche. Non a caso tale strumento è, infatti, sempre più diffuso oltre che nella prassi didattica, nei nuovi esami Stato liceali, di ammissione a facoltà scientifiche a numero chiuso (corso di laurea in fisica, matematica, ingegneria e architettura, medicina, odontoiatria, veterinaria, scienze ambientali, statistiche, ecc..) e nelle prove di concorso.

FINALITÀ

Il Progetto Olimpiadi è una proposta didattica extracurricolare che ha lo scopo di:

  • a) sviluppare interesse e motivazione allo studio della fisica;
  • b) contribuire a orientare gli interessi e le capacità dei giovani;
  • c) favorire ricadute di carattere motivazionale e didattico sull'apprendimento degli allievi, in quanto la gara delle Olimpiadi costituisce un'occasione irripetibile per discutere di fisica a scuola, al di fuori della classe e delle scadenze programmatiche, in maniera meno formale di quanto non avviene durante i corsi regolari ma non per questo meno coinvolgente;
  • d) comprendere il ruolo rilevante che la risoluzione dei problemi svolge nell'apprendimento della fisica.

OBIETTIVI

In relazione alle ore programmate, gli obiettivi specifici che si intendono conseguire riguardano:

  • 1) la conoscenza precisa
    • a. del codice linguistico disciplinare;
    • b. delle condizioni che caratterizzano un dato fenomeno;
    • c. della natura delle grandezze fisiche;
  • 2) la capacità di individuare relazioni fra variabili significative;
  • 3) la comprensione dei concetti fondamentali per
    • a. il riconoscimento della pertinenza di un concetto rispetto a un determinato contesto;
    • b. il riconoscimento di relazioni tra concetti;
  • 4) la capacità di tradurre dal linguaggio naturale a quello grafico-simbolico;
  • 5) la capacità di applicare le conoscenze a contesti problematici semplici;
  • 6) la capacità di leggere attentamente ogni test per non lasciarsi fuorviare da risposte apparentemente corrette, o non complete;
  • 7) l'apprendimento delle tecniche di risoluzione dei questionari e dei problemi (l'individuazione dei "distrattori", il controllo dimensionale, le norme di scrittura e le convenzioni circa i simboli delle unità di misura, l'individuazione della/e equazione/i, risolutiva/e, ecc.);
  • 8) la rapida ricerca di corrette, anche se concise, puntualizzazioni concettuali;
  • 9) l'autoverifica del grado di apprendimento degli allievi.

TEMPI DI ATTUAZIONE

Il Progetto si articola in due fasi. Nella 1ª fase si terranno ore di lezioni strutturate in incontri pomeridiani. Nella 2ª fase altre ore di corso strutturate in incontri pomeridiani. Il ciclo di lezioni di due ore ciascuna della 1ª fase riguarderà la risoluzione di questionari di Fisica proposti durante gli anni precedenti e consistenti in un test a risposta chiusa di 40 domande su tutti gli argomenti del programma d'esame di Fisica. Le attività didattiche riguarderanno la risoluzione dei questionari, la immediata verifica delle risposte, la spiegazione della fenomenologia fisica trattata con brevi e sintetici interventi di teoria, la riflessione concettuale sulle idee più importanti dei problemi affrontati e la discussione critica con gli allievi circa le motivazioni delle risposte date. In particolare è prevista:

  • • l'esposizione di consigli e suggerimenti di carattere generale per la risoluzione dei test con domande a risposta multipla;
  • • la presentazione e l'analisi della struttura e dei contenuti del test diagnostico oggetto del corso;
  • • la spiegazione delle nozioni teoriche e delle tecniche di risoluzione degli esercizi presenti nel test (dato che il test riguarda l'intero curricolo quinquennale di liceo, per alcune domande di natura contenutistica non precedentemente discusse in lezione sono previsti alcuni momenti di approfondimento nei limiti del tempo disponibile);
  • • la discussione dei quesiti presenti in alcune prove ufficiali degli anni passati;
  • • la discussione dell'attribuzione del punteggio e l'analisi dei risultati.

Il ciclo di attività di due ore ciascuna della 2ª fase riguarderà invece la risoluzione di problemi di Fisica proposti sempre durante gli anni precedenti e consistenti nel calcolo e nella determinazione di grandezze fisiche incognite, nella individuazione dei dati mancanti e nella discussione delle problematiche fisiche e nell'approfondimento della fenomenologia oggetto di analisi fisica.

Il Referente Prof. Fortunato Cavuoto

Eccellente risultato degli studenti del "Rummo" as 2013-14

A Senigallia dal 9 al 12 aprile si sono svolte le Olimpiadi Nazionali della Fisica riservato ai migliori studenti delle superiori. Il percorso per arrivare alla selezione finale è stato particolarmente impegnativo. A dicembre nelle rispettive gare di Istituto si sono confrontati oltre 42000 studenti: i vincitori sono stati suddivisi in 51 poli interprovinciali.

Il Liceo Rummo (rappresentato dagli allievi Antonio Ambrosino, Nancy De Nunzio, Simona Facchiano, Serena Giardiello e Giovanni Maria Tomaselli) è risultato vincitore come "Migliore Scuola" nelle gare svoltesi a febbraio presso l'Università di Salerno.

Inoltre Simona Facchiano e Giovanni Maria Tomaselli sono stati scelti per la prova nazionale: il Liceo Rummo è stato uno dei pochissimi ad avere ben due rappresentanti tra i migliori cento studenti selezionati in tutti gli Istituti d'Italia.

Nella gara finale di Senigallia i due studenti sanniti si sono ben comportati e Tomaselli ha ottenuto il riconoscimento della "medaglia di Bronzo" e l'invito per un seminario a Trieste per la preparazione della gara internazionale. Tali risultati sono motivo di orgoglio e soddisfazione per il

Dirigente Scolastico Teresa Marchese, per il Responsabile delle Olimpiadi prof: Fortunato Cavuoto e per il Liceo tutto.

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