La riflessione pro-VOCATA

La riflessione pro-vocataCinema & filosofia è l’espressione adottata da Thomas Wartenberg per contrassegnare le lezioni che da qualche anno tiene al Mount Holyoke College, South Hadley,Massachusetts: non una filosofia del cinema, che lascerebbe pensare ad una appendice di natura estetica, conosciuta anche in Europa, ma molto settoriale e vincolata ad una tipologia di lavori cinematografici che nascono con l’intenzione di trasmettere messaggi filosofici, bensì l’attuazione di una indagine filosofica su film, il cui intento non è certo quello di operare in direzione speculativa, per quanto ben si prestino ad una decodifica di carattere filosofico.

È in questa direzione che la rassegna Breve come un secolo, avviata con successo lo scorso anno scolastico, orienta la visione dei film proposti. Con il titolo La riflessione pro-VOCATA, il Dipartimento di Filosofia offre agli alunni dello Scientifico Rummo la possibilità di approssimarsi al pensiero di importanti filosofi del Novecento - o che per qualche motivo hanno inciso particolarmente sulla cultura del Novecento - prendendo come pre-testo narrazioni cinematografiche più o meno celebri. A corredo delle proiezioni, docenti di filosofia e non solo offriranno interessanti spunti di interpretazione, invitando gli spettatori ad una riflessione veicolata - pro-vocata, appunto - da teorie filosofiche che nei film sono, di fatto, già applicate. Ciascun film, pertanto, è preceduto da una presentazione che vedrà affiancarsi ad alcuni tra i docenti del Rummo ospiti graditi come il prof. Mennato Tedino, del Liceo Scientifico Virgilio di San Giorgio del Sannio, il prof. Ciro Natale, del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione 2° Università degli Studi di Napoli, la dott.ssa Mariangela Cocchiaro, studentessa presso l’Università Normale di Parigi, ed il dott. Guido Bianchini, giornalista, blogger e collaboratore editoriale di saggi presso l’Università degli Studi di Salerno.

Questo il programma:

  • Ricomincio da capo, di Harold Ramis (Martedì 14 gennaio);
  • La luna, di Bernardo Bertolucci (Martedì 21 gennaio); Mr. Nobody, di Jaco Van Dormael (Martedì 4 febbraio);
  • Crash - Contatto fisico, di Paul Haggis (Martedì 11 febbraio);
  • The life of David Gale, di Alan Parker (Venerdì 21 febbraio);
  • Ogni cosa è illuminata, di Liev Schreiber (Martedì 4 marzo);
  • Cloud Atlas, dei f.lli Wachowski (Martedì 18 marzo);
  • 2001 Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick (Venerdì 28 marzo).

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Breve come un secolo

Il cinema: pre-testo e meta-testo nella ricerca storica

«L'immaginario è storia tanto quanto la Storia», scrive Marc Ferro nel suo Cinema e storia, e, per quanto gli studiosi ortodossi e puristi considerino ambiguo l’impiego della cinematografia nella ricerca storica, è indiscutibile l’assunto di Ferro, quanto quello di Febre e Block, per i quali il cinema consente innanzitutto di ottenere preziose informazioni sul periodo in cui il materiale è stato prodotto. Un film, infatti, è fonte diretta di un’epoca, perché testimonia paesaggi, comportamenti, ecc; è fonte indiretta, perché riflette la mentalità e l’immaginario del periodo in cui è stato prodotto; è fonte diretta e indiretta ad un tempo, perché strumento di propaganda e costruzione del consenso negli stati totalitari, ma anche nelle democrazie liberali.

Dopo comprensibili ma troppo durature resistenze, la scuola comprende l’opportunità di ricorrere al cinema, non certo come svago o come stimolo caldo troppo “anestetizzante” in questo mondo di sollecitazioni audiovisive che rendono sempre più videns l’uomo contemporaneo, ma come strumento divulgativo. La concorrenza dei mezzi di comunicazione di massa è imbattibile, per questo la scuola ha dovuto riconsiderare le potenzialità dell’audiovisivo e studiarne finalità formative per una sua applicazione didattica funzionale e coerente.

Il progetto didattico Breve come un secolo propone agli studenti delle classi quinte la visione di film di argomento storico, che abbiano come contenuto episodi significativi della storia contemporanea difficilmente affrontabili nel programma di Storia. Ciascun film sarà debitamente presentato nel suo aspetto contenutistico dai docenti del dipartimento di storia e filosofia che hanno aderito al progetto, al fine di creare negli studenti una forma di pre-comprensione utile a coinvolgere emotivamente nei fatti narrati ed a creare un interesse più motivante allo studio.

prof. Gaetano Panella

 

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