Breve come un secolo – III Edizione

INTERAZIONI – Visioni chiastiche di vissuti possibili

Che un regista compia valutazioni di stampo filosofico prima di realizzare un lavoro cinematografico è abbastanza scontato, ma che si rifletta filosoficamente su un film, non limitandosi a mere considerazioni contenutistiche o estetiche, è una novità di questi anni: una specifica analisi filosofica del cinema, che permetta interazioni tra linguaggi differenti, che sovrapponga l’iconico al verbale, che risulti esercizio teoretico in un contesto pragmatico è un po’ il senso di Breve come un secolo.

Parte la terza edizione del corso di Cinema & Filosofia Breve come un secolo. Anche quest’anno il Dipartimento di Filosofia del Liceo Scientifico G. Rummo propone agli studenti otto appuntamenti con il cinema d’Autore per riflettere su questioni filosofiche servendosi del cinema come strumento didattico. La filosofia viene proiettata: non si tratta del canonico cineforum,né di un uso del mezzo filmico cui la scuola ricorre già da molto tempo (analisi testuale dell’opera, decodifica del linguaggio cinematografico, analogia tra tema del film e contenuti curricolari), ma un tentativo di comparazione del linguaggio filmico a quello impiegato per la teoresi filosofica. La visione che del mondo si ha - il significato che si tende ad attribuire al mondo circostante - viene offerta attraverso il cinema ed i suoi molteplici registri espressivi: ciò rende quest’arte uno specchio dell’epoca, un espediente per ricostruire epoche passate ed una risorsa interpretativa per la vita.

Dunque, dopo le due precedenti e fortunate edizioni, la seconda delle quali ha visto anche la pubblicazione del libro La riflessione pro-VOCATA, si dà appuntamento a martedì 4 febbraio 2015 per l’avvio del nuovo corso, dal titolo Interazioni – Visioni chiastiche di vissuti possibili.

Nutrito anche quest’anno il carnet dei relatori che si avvicenderanno nella presentazione dei film in programma: si va da Amerigo Ciervo (Liceo Classico P. Giannone, BN) a Mennato Tedino (Liceo Scientifico Virgilio – S. Giorgio del Sannio), da Leandro Pisano (Università degli Studi L’Orientale – Napoli) a Gregory Tranchesi (Università degli Studi di Napoli Federico II), ad Antonio Vassallo (Liceo Scientifico E. Fermi – Montesarchio). Non mancheranno Gaetano Panella – responsabile del progetto – e Maria Zarro, del Dipartimento di Filosofia del Liceo Scientifico G. Rummo. Interessanti le tematiche ed i registi selezionati per supportarle: i f.lli Coen di Fratello dove sei? ed il celebre Her di Spike Jonze forniranno lo spunto per un viaggio nella postmodernità; i surreali paesaggi del finto western Dead Man di Jim Jarmusch evocheranno le suggestioni di Ortega y Gasset e Miguel de Unamuno sulla civiltà massificante; le raffinatezze di Wim Wenders e del suo The Million Dollar Hotel consentiranno di affrontare il passaggio heideggeriano dal mensch al da-sein; le complesse relazioni compromesse coglibili nel Disconnect di Henry Alex Rubin serviranno da traino per una incursione nella modernità liquida di Zygmunt Bauman; le ambiguità di John Patrick Shanley e del suo Il dubbio garantiranno un audace confronto tra il Pensiero debole di Vattimo ed il New Realism di Ferraris; i rapporti intensi colti da Alexander Payne in Nebraska guideranno gli studenti nell’approccio fenomenologico dell’empatia secondo Edith Stein. Non mancherà il biopic (Hannah Arendt, di Margarethe von Trotta), pretesto per ricostruire una parte della vita e del pensiero della celebre filosofa tedesca.

Fiore all’occhiello dell’edizione 2014-2015 di Breve come un secolo è la presenza di Umberto Curi, Professore Emerito Università degli Studi di Padova, atteso per il giorno 11 di febbraio per una conversazione con i nostri allievi sul cinema come strumento per promuovere la riflessione filosofica.

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